
In ogni società che si rispetti, c’è un tuttofare. Uno che disbriga lavoretti d’ogni tipo, tra cui rientra l’appesatura, l’appesata, l’apprensione, come si dice, insomma appendere i quadri al muro. Io, però, sono un lupo solitario e quindi i quadri me li sono sempre appesi da solo. L’altro giorno, dunque, decido di mettere alle mie spalle una gigantografia di Homer Simpson (il mio eroe preferito).
Salgo sulla sedia (una tipica da ufficio, con le rotelle, non proprio il massimo della stabilità) prendo la mira, SBENG, il chiodo piega la testa, entrato solo a metà. Socchiudo gli occhi con un primo sentore di quello che sarà il fiume di odio destinato a scorrere di lì a poco, mi gratto il mento con la punta del martello, poi SBENG SBENG, altri due colpi per fargli mettere la testa a posto, ma quel bastardo la testa la perde del tutto. Che cavolo di parete abbiamo, di roccia calcarea? Scendo dalla sedia e cerco una tenaglia o una pinza, il fusto del chiodo è conficcato e tirarlo fuori, senza la sua testa di ferro, non è proprio semplice. Ma sono in ufficio, non in officina, quindi ripiego su una de-pinzatrice. Risalgo sulla sedia, afferro il bastardo, tiro con forza e la sedia parte di botto. Mi appendo al chiodo come un quadro di Munch e quando la sedia mi abbandona del tutto, la mia massa non proprio irrilevante fa cadere il chiodo. Insieme a una buona parte di intonaco. Adesso il buco sulla parete mi obbligherà a salire con il prossimo chiodo per coprirlo. Certo, se appendessi il quadro a testa in giù, mettendolo non sotto ma sopra il chiodo, dovrei scendere, e un alieno che fluttuasse fuori dall’atmosfera probabilmente lo vedrebbe dritto: non è poi strano questo mondo?
Osservo meditabondo la parete, pare che Edward mani di forbice (e cabeza de mierda) si sia affilato le unghiette sull’intonaco, decidendo a un certo punto di tirare una capocciata al centro. Per salire più su, però, la sedia non basta più, poi sono uno intelligente e penso che non sia il caso di riaffidarsi alla precaria stabilità delle rotelle, quindi vado dalla segretaria del merda per farmi imprestare lo sgabello. Torno in ufficio, piazzo lo sgabello, prendo un altro chiodo, salgo e…
ma dove diamine ho messo il martello?
TO BE CONTINUED